la prima forma di libertà è quella del pensiero

Archivio per agosto, 2012

Sul corpo delle donne

26 agosto 2012

NEWS_60621La polemica seguita all’immissione sul mercato europeo di un esame del sangue da fare in casa per diagnosticare la sindrome di Down del nascituro, di cui Cronache Laiche ha dato notizia nei giorni scorsi, lascia perplesso anche chi, come noi italiani, è ormai assuefatto all’ostracismo verso l’autodeterminazione della donna. Eppure i tanti anni di connubio tra berlusconismo e clericalismo, che hanno prodotto sottosegretari alla Salute al pari di Eugenia Roccella, dovrebbero averci abituato alle battaglie “pro vita” che si svolgono sul corpo delle donne in totale spregio dei loro diritti.
La richiesta di divieto alla commercializzazione del test, a oggi già adottato da Germania, Austria, Svizzera e Liechtenstein, è arrivata anche alla Corte europea dei diritti dell’uomo…
Cecilia Maria Calamani
(continua a leggere su cronachelaiche.it)

La donna che scese negli inferi e creò un impero: Chiara Amirante di Nuovi Orizzonti

22 agosto 2012

chiaraIn Italia la millenaria presenza della chiesa cattolica nella società è ciò che ostacola la diffusione di altre organizzazioni spirituali o filosofiche che propongano percorsi di rinascita dell’individuo, se non in realtà molto limitate.
Il fenomeno delle sette o dei gruppi spirituali che si diffondono in altre parti del mondo occidentale da noi appare lontano e difficilmente, per fare un esempio, avrebbe avuto modo di svilupparsi qui la associazione di un Ron Hubbard, il fondatore di Scientology che partendo dagli Stati Uniti è poi divenuta un fenomeno mondiale.

Ben altro sviluppo hanno invece quelle organizzazioni che, pur caratterizzandosi alla pari delle sette per il ruolo carismatico del loro fondatore e mantenendo la struttura di gruppi chiusi, tuttavia operano all’interno dell’ortodossia di Madre chiesa e prosperano al riparo dell’ala protettiva di alti esponenti della gerarchia ecclesiastica. Esemplare è la vicenda e la rapida ascesa mediatica dell’associazioneNuovi orizzonti di cui Chiara Amirante è ideatrice, fondatrice e leader indiscusso e della imponente holding ad essa collegata, in cui entrano gruppi di preghiera come I cavalieri della luce, e molto altro come le case di accoglienza, i network e le cooperative.
La comunità Nuovi orizzonti è riconosciuta dal 2010 come associazione internazionale privata di fedeli di diritto pontificio grazie all’attuale papa, ma Chiara Amirante aveva ricevuto riconoscimenti personali per la sua opera già da parte di Woytjla; mentre tra i suoi mentori troviamo personaggi del rango del cardinale Ruini e monsignor Fisichella, politici di ogni schieramento e nel mondo dello spettacolo testimonial come Bocelli e Nec.

In meno di venti anni Nuovi orizzonti si è diffusa partendo da Roma in ogni regione italiana e sempre più all’estero; secondo i dati diffusi dalla stessa associazione oggi conta un numero impressionante di adepti, 20mila “fratelli”, e circa 200mila simpatizzanti. Le note biografiche della fondatrice Chiara Amirante, leggibili sul sito dell’associazione, sono brevi ma indicative: nata a Roma nel 1966, una gioventù lontana dalla fede (altri particolari non sono riportati),laurea in scienze politiche e soprattutto una serie di avvenimenti “miracolosi”, preannuncio della missione alla quale sarebbe stata chiamata. Riporta lei stessa infatti che da ragazza rimase illesa in un incidente stradale in cui perse la vita la sua migliore amica; appena ventenne ottenne poi una guarigione improvvisa, definitiva e inspiegabile da una malattia incurabile che l’avrebbe resa cieca; infine l’episodio di una ragazza adoratrice di satana, armata di coltello e intenzionata ad ucciderla, che proruppe in lacrime tra le sue braccia diventando di colpo adepta del gruppo.

La missione del gruppo è semplice, “portare il vangelo negli inferi”, cioè nelle strade notturne delle città offrendo al popolo degli schiavi della droga, dell’alcol, della prostituzione o della criminalità il messaggio di amore del vangelo, del “cristo risorto”.
A coloro che vivono di eccessi, droga, sesso, alcol, viene offerta per contrappasso una vita di rinunce: tra i “rinati” pare che in molti restino all’interno del gruppo e accettino i tre voti di castità, povertà e obbedienza, con in più una quarta promessa peculiare della comunità, la “gioia” nel vivere la fede. I mass media e in particolare le trasmissioni televisive di costume ospitano di frequente gli interventi della Amirante, (oltre 607 apparizioni televisive, di cui 177 sulla rai) sia che si parli di Medjugorje che per mostrare sul teleschermo i successi del progetto: ex drogati o persone con problemi di emarginazione alle spalle ora appaiono felici della loro nuova condizione di “piccoli fratelli nella luce”.
Il rischio che si instauri di fatto, una dipendenza tra queste persone fragili e la magnetica Chiara è evidente, e lei stessa dice di voler evitare rapporti prolungati e personali con i neofiti che le si accostano. Ma è innegabile che sia già in atto una forma di venerazione mediatica verso questa donna dal sorriso fotogenico, che con la massima semplicità dice di interloquire direttamente con dio, con cui avrebbe stipulato all’inizio dell’avventura un patto: lei si sarebbe dedicata alla missione e dio avrebbe pensato al resto,”a darle la forza e a pagare le bollette”. E così pare sia andata, se si vuole vedere nelle cospicue donazioni e nelle crescenti risorse di cui dispone l’associazione, il risultato dell’intervento di dio .

Come accade per gli altri gruppi cattolici di tipo settario o carismatico (quali i focolari o rinnovamento nello spirito santo) anche per Nuovi orizzonti c’è chi da posizioni conservatrici all’interno della chiesa, tende ad essere cauto se non proprio diffidente. Ma anche questo rientra nella solita vicenda terrena di quei personaggi controversi che tra opinioni discordanti, protezioni eccellenti, gelosie e persecuzioni, rappresentano il motore attraverso cui la chiesa sopravvive.



Giuseppe Ancona (www.cronachelaiche.it)